Famiglia
Staltari - Linee Antiche
Linea
Certa e Documentata
La
famiglia STALTARI è un'antica famiglia originaria
della zona di Siderno - Canolo. In tali due distinte
località si svilupparono a partire dalla fine
del 1500 due linee per ora distinte: la "Linea
di Siderno" e la "Linea di Canolo".
Tali famiglie furono dalla fine del '500, ricche famiglie
possidenti di varie case e terreni. Verso la metà
del 1700 troviamo membri della "Linea di Canolo",
presenti anche a Gerace e Bovalino, in buona posizione
sociale. Da inizio '800 la famiglia STALTARI si espande
in tutti i comuni della locride e nel secolo successivo
in buona parte di Piemonte e Liguria, fino ad arrivare
negli USA, Australia e Sud America.
Attualmente
ignoriamo il significato etimologico di tale cognome
che all'inizio era menzionato come STALTTARI o STANTTARI.
Stando ad alcuni studi recentemente pubblicati, la
desinenza "ARI" sembrerebbe di una chiara
origine del cognome "non-greca" al contrario
di moltissimi cognomi della zona ma propriamente autoctona
della Calabria Jonica. Tale cognome non sembra essere
di natura toponomica o patronimica ma piuttosto forse
legato ad una qualche attività svolta dalla
famiglia. Infatti anche i cognomi Cuppari, Gurnari,
Muccari, Siclari, che hanno in comune con il cognome
STALTARI l'accento sdrucciolo e la desinenza, hanno
significato di un attività svolta. Tale cognome
risale sicuramente almeno al 1400, considerato che
era già affermato nel 1500.
Il
personaggio della famiglia più antico è
Domenico Stantteri di Canolo, menzionato come padre
di Arbenzio nel 1613, anno in cui era già morto.
Era nato alla metà del '500 ed aveva sposato
Elisabetta Macrì di Canolo verso il 1580. Probabilmente
è lo stipite delle due linee e l'avo comune di tutti
gli STALTARI attualmente esistenti.
Linea
di Siderno
A1.
Domenico Staltari (*
Canolo [?] ca. 1570 + Siderno [?] ca. 1610) Nel manoscritto "Origini delle famiglie nobili di Siderno" scritta da Girolamo Correale verso il 1720 Domenico Staltari è il padre di Francesco che a sua volta è il padre di Giuseppe. Sappiamo da atti notarili trovati che Giovanni Domenico, Francesco e Girolamo sono fratelli, dunque Domenico Staltari è sicramente il padre di tutti e tre. Potrebbe essere anche lo stesso Domenico Staltari padre di Arbenzio che risulta morto nel 1613 ma attualmente non ci sono prove in questo senso.
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B1.
Giovanni Domenico (*
Canolo [?] ca. 1600 + Siderno ca. 1670) Nel
1619 risulta cittadino di Canolo un "Giovanni
Domenico" che firma alcuni atti del notaio Calautti
di Siderno. Si potrebbe ipotizzare che se tale "Giovanni
Domenico" sia lo stesso "Giovanni Domenico"
che troviamo alcuni anni piu tardi a Siderno, si sia
trasferito a Siderno verso il 1640.
I primi atti da cittadino di Siderno sono del 1654
con il notaio Macrì. Nel 1657 stipula col notaio
Macrì di Siderno e compra un terreno da Pietro Staltari di Canolo. Probabilmente
era cugino di Pietro, figlio di un fratello di Arbenzio
e nipote di Domenico Staltari.
Nel 1666 stipula con il notaio Macrì un atto
insieme a Girolamo Staltari e insieme vengono detti
fratelli. 1669 compra
con atto del notaio Macrì di Siderno un terreno
confinante con Pietro Staltari da Caterina Staltari.
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C1.
Giovanni Tommaso Staltari (* Siderno ca.
1640 + Siderno ca. 1685) Il 28.07.1666 stipula i "Capituli Matrimoniali"
con il notaio Giuseppe Calautti di Siderno. Nel 1670 presenzia i
"Capituli matrimoniali" della sorella
Virginia con atto del notaio Bonavita [suo padre
in tale data dunque doveva già essere
morto]. Nel 1675 il fratello [?] Domenico gli
vende un pezzo di terra appena comprato, con
atto del notaio Bonavita di Siderno. L'ultimo
atto trovato è del 1683. Aveva una grossa
"casa palatiata" (probabilmente la stessa portatagli in dote dalla moglie) sita nella parrocchia
di San Nicola che divide in due e lascia ai
due figli Giuseppe e Caterina.
= Siderno ca. 1666 Manfrè Elisabetta
(* Siderno ca. 1655 + Siderno [?])
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D1.
Giuseppe (* Siderno ca. 1667 + Siderno ca. 1710)
= Siderno ca. 1687 Cordì Caterina
(* Siderno ca. 1660 + Siderno 22.04.1743) In
un atto del 1712 in cui vende la sua parte della
"casa palatiata" sita nella parrocchia
di San Nicola a Siderno è detta vedova
di "Giuseppe Stanttari di Giovanni Tommaso"
e madre di Tommaso, Leonardo, Antonio, Pietro
e Francesco. Nell'aprile 1743, alla sua morte,
i sui 4 figli maschi si dividono un altro palazzo
in Siderno, che lei aveva ereditato dai suoi
genitori.
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E1.
Tommaso (* Siderno ca. 1688 + Siderno 03.11.1766) Possidente di Siderno.
E' registrato nel catasto onciario del 1743
con la moglie e i figli, nella parrocchia S.
Maria dell'Arco.
= ca. 1715 Antico Elisabetta (* Siderno
ca. 1695 + Siderno pre 1766)
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F1.
Caterina (* Siderno ca. 1718 + Siderno 01.03.1755) Con atto notarile
del notaio Lucà del 08.06.1737 sposa Domenico
Angilletta.
Con
atto notarile del notaio Bonavita nel 1745 vende
una proprietà e suo marito risulta già
morto.
Con atto notarile del notaio Antico nel 1754 vende
una proprietà .
= Siderno 20.06.1737 Angilletta Domenico (* Siderno
ca. 1718 + Siderno ca. 1744)
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F2.
Portia (* Siderno ca. 1720 + Siderno [?])
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F3.
Antonina (* Siderno ca. 1723 + Siderno 12.07.1777) Nel
1752 stipula i "capituli matrimoniali"
col notaio Antico di Siderno
= Siderno ca. 1752 D'Agostino Francesco (* Siderno
ca. 1730 + Siderno ca. 1790)
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F4.Angela
Elisabetta (* Siderno ca. 1725 + Siderno 29.03.1761)
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F5.
Vincenzo (* Siderno ca. 1728 + Siderno [?]) Nel
1767 stipula i "capituli matrimoniali"
col notaio Antico di Siderno. Con atto notarile
del notaio Antico nel 1775 vende insieme ai
fratelli Paola e Giuseppe una casa
= Siderno ca. 1767 Macrì Francesca (*
Siderno ca. 1740 + Siderno [?])
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F6.
Giuseppe (* Siderno ca. 1732 + Siderno
05.09.1770)
= ca. 1750 Clara Bruzzese (* Siderno
ca. 1734 + Siderno post 1770)
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F7.
Giulia (* Siderno ca. 1733 + Gerace [?]) Nel
1764 stipula i "capituli matrimoniali"
col notaio Antico di Siderno,
alla presenza del padre Tommaso e dei fratelli
Giuseppe e Vincenzo
= Siderno ca. 1764 Reale Francesco (* Gerace
ca. 1730 + Gerace [?])
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F8.
Paola (* Siderno ca. 1734 + Siderno [?]) Nel
1765 stipula i "capituli matrimoniali"
col notaio Antico di Siderno
= Siderno 14.02.1765 Sità Nicodemo (*
Siderno ca. 1735 + Siderno [?])
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F9.
Domenico (* Siderno ca. 1737 + Siderno 22.12.1763)
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E2.
Leonardo (* Siderno ca. 1692 + [?]) Sacerdote.
Stipula nel 1714 col notaio Bonavita jr di Siderno.
Non è registrato nel catasto onciario
del 1743, ne risulta negli atti di morte di
Siderno. Probabilmente è vissuto e morto
in un'altra città.
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E3.
Antonio (* Siderno ca. 1695 + [?])
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E4.Pietro
(* Siderno ca. 1698 + Siderno 16.01.1744) Possidente
di Siderno. E'
registrato nel catasto onciario del 1743 con
la moglie e i figli,
nella parrocchia S. Nicola.
Il 14.10.1743 con atto del notaio Bonavita di
Siderno, vende con il fratello Francesco parte
del palazzo in Siderno ereditato dalla madre
e in comune con in fratelli maggiori Tommaso
e Leonardo.
= ca. 1725 Giulia fragomeni (* Siderno ca.
1705 + Siderno post 1745)
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F1.
Caterina (* Siderno ca. 1730 + Siderno [?])
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F2.
Giuseppe (* Siderno ca. 1732 + Siderno 22.09.1790) [v. Linea di Giuseppe]
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F3.
Elisabetta (* Siderno ca. 1737 + Siderno [?])
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F4.
Vincenzo (* Siderno ca. 1739 + Siderno [?])
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F5.
Maria (* Siderno ca. 1740 + Siderno 31.10.1740)
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E5.
Francesco (* Siderno ca. 1702 + Grotteria [?]
[pre] 1752) E'
registrato nel catasto onciario del 1743 con la
moglie e i figli, nella parrocchia S. Maria dell'Arco.
= Siderno ca. 1730 Carmela Romeo (* Siderno ca.
1710 + Grotteria [?] [post] 1758)
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F1.
Caterina (* Siderno ca. 1732 + Siderno [?]) Il
18.04.1758 stipula i "capituli matrimoniali"
col notaio Antonio Antico di Siderno
= Siderno ca. 1758 Sità Antonio (* Siderno
ca. 1730 + Siderno ca. 1790)
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F2.
Isabella (* Siderno ca. 1734 + Siderno [?]) Nel
1752 stipula i "capituli matrimoniali"
col notaio Antonio Antico di Siderno
(1°) = Siderno 24.05.1752 Sità Domenico
(* Siderno ca. 1720 + Siderno [pre] 1766)
(2°) = Siderno 15.05.1766 Cristiano Francesco
(* Siderno ca. 1730 + Siderno ca. 1790)
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E6.
Elisabetta (* Siderno ca. 1710 + Siderno ca.
1770) Nel
1745 stipula i "capituli matrimoniali"
col notaio Bonavita di Siderno
= Siderno ca. 1745 Guttà Francesco Antonio
(* Siderno ca. 1705 + Siderno ca. 1765)
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D2.
Caterina (* Siderno ca. 1670 + Siderno ca. 1720) Nel
1697 risulta sposata con Giacomo Mantegna di
Siderno e stipula col notaio Bonavita di Siderno.
= Siderno ca. 1690
Mantegna Giacomo (* Siderno ca. 1665 + Siderno
[?])
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C2.
Domenico (* Siderno ca. 1635 + Siderno ca.
1697) Nel 1675 vende
un terreno a Giovanni Tommaso. Nel 1679 stipula
col notaio Marcantonio Macrì di Siderno.
Nel 1684 vende un terreno che limita con Giovanni
Tommaso. Il fatto che questi terreni siano
confinanti con Giovanni Tommaso, rende plausibile
il fatto che fossero fratelli. Fa testamento
il 11.05.1697 col notaio Bonavita di Siderrno.
= Siderno ca. 1660 Melecha Lucia (* Siderno
ca. 1640 + Siderno [post] 1697)
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D1.
Tommaso (* Siderno ca. 1665 + Siderno ca. [?])
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D2.
Giulia (* Siderno ca. 1670 + Siderno 20.04.1737) Nel
1696 stipula i "capituli matrimoniali"
col notaio Stefano Arrigo di Siderno.
= Siderno ca. 1696 Macrì Vittorio (*
Siderno ca. 1670 + Siderno ca. 1720)
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D3.
Caterina (* Siderno ca. 1675 + Siderno 13.04.1736)
= Siderno ca. 1700 Antico Bruno (* Siderno ca.
1670 + Siderno [?] ca. 1740)
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C3.
Virginia (* Siderno ca. 1640 + Siderno ca. 1695) Nel
1670 stipula i "capituli matrimoniali"
col notaio Bonavita di Siderno, ed è presente
il fratello Giovanni Tommaso. Fa
testamento nel 1695 col notaio Bonavita di Siderrno.
= Siderno ca. 1670 Trimboli Antonio (* Siderno
ca. 1645 + Siderno [?])
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B2.
Francesco (* Siderno ca. 1605 + Siderno ca. 1670) Nel
1657 stipula col notaio Macrì di Siderno e
firma anche Giovanni Domenico
= Siderno ca. 1640 Figliomeni Elisabetta
(* Siderno ca. 1615 + Siderno [?])
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C1.
Giuseppe (* Siderno 10.10.1645 + Siderno ca. 1687) Battezzato a Santa Maria dell'Arco il suo padrino fu Giuseppe Bavaro. La copia del certificato di battesimo è conservata tra i suoi atti universitari. Ricchissimo possidente di Siderno e Utroque Jure Doctor Si laurea a Napoli il 17.04.1670. Giuseppe
firma i "Capituli Matrimoniali" di Tommaso
Staltari nel 1666, e potrebbe essere suo fratello.
A partire dal 1672 fino al 1686 compra moltissimi
terreni con numerosi atti del notaio Bonavita di
Siderno e viene di norma chiamato "D.tt Gioseppe
Stalttari". Il 18.09.1679 stipula i "Capituli
Matrimoniali" con il notaio Bonavita di Siderno. Dopo il 1686 non
compie altri atti. Fa testamento il 23.08.1687.
In un atto rogato nel 1691 la moglie viene detta
vedova. Dopo di lui il cognome si stabilizza in
"Staltari".
= Siderno ca. 1679 Correale Giulia (* Siderno
ca. 1655 + Siderno [post] 1695)
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D1.
Anna Rosa (* Siderno ca. 1680 + Siderno [pre]
1743) Nel
1695 stipula i "Capituli Matrimoniali"
con il notaio Bonavita di Siderno e il padre risulta
già morto.
= Siderno ca. 1695 Correale Gerolamo (* Siderno
ca. 1675 + Siderno tra il 1720 e il 1743) Roga
con il notaio Bonavita nel 1720
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D2.
Antonio (* Siderno ca. 1682 + Siderno [?]) Il padre nel testamento
lo menziona come avviato agli studi di Sacerdote
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B3.
Girolamo (* Siderno ca. 1610 + Siderno
ca. 1682) Ricchissimo possidente
di Siderno. I primi atti trovati sono del 1654 e 1655
con il notaio Macrì di Siderno. Stipula alla
metà del 1600 alcuni atti con Pietro Staltari
di Canolo e potrebbe esserne forse un cugino. Nella
seconda metà del '600 compra moltissimi terreni
in numerosi atti del notaio Bonavita di Siderno.
Il 01.02.1682 ottiene per se e per il nipote, "Filius
ex Frates", Giuseppe, dal vescovo di Gerace lo
Ius Patronatus della chiesa di Santa Maria dell'arco
a Siderno. Il fatto
che a tale data il figlio non sia più nominato
e che egli da qualche anno non compaia più
negli atti notarili significa che Antonio sia morto
tra il 1675 e il 1680. Fa testamento 28.07.1682 col
notaio Bonavita di Siderno. Viene di chiamato indistintamente
"Stantari", "Stanttari"
o "Stalttari".
= Siderno ca. 1645 Spanò Lucrezia (* Siderno
ca. 1620 + Siderno [post] 1687) |
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C1.
Antonio (* Siderno 27.4.1649 + Siderno ca. 1680) Battezzato a Santa Maria dell'Arco il suo padrino fu Simone Felletti. La copia del certificato di battesimo è conservata tra i suoi atti universitari. Possidente di Siderno e Utroque Jure Doctor Si laurea a Napoli il 30.04.1671. Viene di norma chiamato "D.tt Antonio Stalttari".
Firma i "Capituli Matrimoniali" di Tommaso
Staltari nel 1666. |
Posizione
incerta I.
Giovanni
Paolo Staltari (* Siderno ca. 1645 + Siderno [pre]
1683) Potrebbe essere figlio
o fratello di Giovanni Tommaso, un indizio potrebbe
essere il fatto che la moglie di "Giuseppe di
Giovanni Tommaso" faccia anche lei di cognome
Cordì e potrebbe essere sorella di Elisabetta
Cordì.
= Siderno ca. 1675 Cordì Elisabetta (*
Siderno ca. 1650 + Siderno [?]) Stipula
nel 1683 con il notaio Calautti di Siderno ed è
detta vedova di Giovanni Paolo Stanttari.
Posizione
incerta II.
1.
Domenico (* Siderno ca. 1680 + Siderno [pre]
1747)
= Siderno ca. 1710 Figliomeno Francesca (* Siderno
ca. 1700 + Siderno [?])
2.
Pietro (* Siderno ca. 1685 + Siderno [pre]
1747)
= Siderno ca. 1710 Figliomeno Diana (* Siderno ca.
1700 + Siderno [?])
A1.
Domenico (* Siderno ca. 1715 + Siderno 29.04.1755) E' registrato nel catasto
onciario del 1743 con la Sorella, la madre e la
zia.
A2.
Elisabetta (* Siderno ca. 1718 + Siderno [?])
Posizione
incerta III.
Pietro
(* Siderno ca. 1712 + Siderno 03.06.1778) E'
registrato nel catasto onciario del 1743 con la moglie
e i figli, nella parrocchia SS. Annunziata dove è
detto "spurio".
= Siderno ca. 1740 Gimondo (Iamundo) Caterina (* Siderno
ca. 1720 + Siderno [?])
A1.
Beatrice (* Siderno ca. 1738 + Siderno [?])
A2.
Cosmo (* Siderno ca. 1741 + Siderno [?])
A3.
Francesca (* Siderno ca. 1748 + Siderno ca. 1810)
= Siderno 24.04.1774 Antonio Tropiano (* Siderno
ca. 1745 + Siderno ca. 1810)
Linea
di Canolo
1.
Domenico Staltari (* Canolo ca. 1545 + Canolo [pre]
1613)
= Canolo ca. 1570 Macrì Elisabetta (* Canolo
ca. 1550 + Canolo [post] 1613)
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A1.
Arbenzio Staltari (* Canolo ca. 1575 + Canolo [pre]
1619)
= Canolo ca. 1595 Cordì Porzia (* Canolo
ca. 1580 + Canolo [post] 1619) Possidente
di Canolo. Roga nel
1607 col notaio Trungari di Gerace. Il
19.10.1613 stipula con la madre un atto del notaio
Calautti di Siderno.
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B1.
Pietro (* Canolo ca. 1600 + Canolo ca. 1665) Ricco possidente di Canolo.
Il 08.07.1619
stipula con la madre un atto del notaio Calautti
di Siderno. Nel
1646 stipula col notaio Paolo Calautti di Siderno e compra un terreno da tutti i fratelli. Nel
1657 stipula col notaio Macrì di Siderno e vende un terreno a Giovanni Domenico Staltari
di Siderno.
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C1.
Antonio (* Canolo ca. 1650 + Canolo ca. 1725) Possidente di Canolo,
partecipa il 01.09.1724 ad una causa con i tre
figli maschi, registrata nei protocolli del
notaio Marato di Siderno. Negli atti notarili
tutti i suoi discendenti sono chiamati "magnificus".
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D1.
Antonio (* Canolo ca. 1675 + Canolo ca. 1745) Roga nel 1717 col
padre col notaio Napoli di Gerace
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D2.
Francesco (* Canolo ca. 1680 + Canolo ca.
1745) Ricco possidente
di Canolo, il 26.03.1738 dona a suo fratello
Domenico e i suoi eredi, tutte le sue proprietà,
con atto del notaio Domenico Corrado, in cambio
di vitto, alloggio e buon trattamento fino
alla sua morte.
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D3.
Domenico (* Canolo ca. 1685 + Canolo ca. [pre]
1763)
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E1.
[?] (* Canolo ca. 1710 + [?]) (Forse
era Anachor Staltari, Notaio
di Canolo)
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F1.
Francesco Antonio (* Canolo ca. 1730 + Gerace
ca. 1790) Parroco
della chiesa di San Michele dei Latini a
Gerace.
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E2.
Francesco Antonio (* Canolo ca. 1710 + Gerace
ca. 1770) Canonico
della chiesa di San Francesco a Gerace.
Il 22.01.1744 con atto del notaio Bruno Maria
Sità di Gerace, insieme alla sorella
Caterina vende un bene immobile.
Il 04.12.1760, con atto del notaio Anachor
Staltari di Canolo, dona tutti i suoi beni
mobili e immobili al nipote Francescantonio
parroco, con l'obbligo di celebrare una messa
al mese in perpetuo.
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D3.
Caterina (* Canolo ca. 1715 + Canolo ca. 1770) Nel 1763 stipula con
il notaio Macrì di Canolo
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B2.
Vittorio (* Canolo ca. 1600 + Canolo ca. 1675) Nel 1619 stipula i "capituli
matrimoniali" col notaio Calautti di Siderno. Nel
1671 e nel 1686 stipula con il notaio Gualtieri
di Gerace.
= Canolo ca. 1619 Marzano Portia (* Canolo ca.
1600 + Canolo [?]) |
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B3.
Nicola (* Canolo ca. 1603 + Canolo [pre]
1646)
= Canolo ca. 1620 Camuso Girolama (* Canolo ca.
1600 + Canolo [?])
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B4.
Francesco (* Canolo ca. 1605 + Canolo [pre]
1646)
= Canolo ca. 1620 Pedullà Faustina (* Canolo
ca. 1600 + Canolo [?])
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B5.
Caterina (* Canolo ca. 1608 + Canolo ca. 1680) Nel 1769 vende con atto
del notaio Macri di Siderno un terreno confinante
con suo fratello Pietro a Giovanni Domenico Staltari
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B6.
Domenico (* Canolo ca. 1610 + Canolo ca. 1670)
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B7.
Lorenzo (* Canolo ca. 1612 + Canolo ca. 1670)
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B8.
Stefano (* Canolo ca. 1615 + Canolo ca. 1670) Stipula nel 1665 con
il notaio Gualtieri di Gerace)
= Canolo ca. 1640 Parrelli Diana (* Canolo ca.
1620 + Canolo [?])
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C1.
Giuseppe (* Canolo [?] ca. 1645 + [?]) Stipula
nel 1704 col notaio Napoli di Gerace
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D1.
Stefano (* Canolo ca. 1680 + Canolo [post]
1752)
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E1.
Bruno (* Canolo ca. 1710 + Canolo [?]) Nel
1752 stipula con il notaio Macrì
di Canolo.
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D2.
Diego (* Canolo ca. 1690 + Canolo [pre]
1752)
= Canolo ca. 1715 Domenica Bumbaca (* Canolo
ca. 1690 + Canolo [post] 1752)
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E1.
Giuseppe (* Canolo ca. 1720 + Canolo [?]) Nel
1752 stipula con il notaio Macrì
di Canolo.
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Posizione
incerta I.
Dianora
Staltari (* Canolo ca. 1615 + Canolo ca. 1670) Stipula
nel 1655 con il notaio Gualtieri di Gerace all'epoca
risulta vedova
= Canolo ca. 1640 Longo Francesco (* Canolo ca. 1610
+ Canolo [?])
Posizione
incerta II.
Salvatore
Staltari (* Canolo ca. 1670 + Canolo ca. 1725)
A1.
Antonino (* Canolo ca. 1700 + Canolo ca. 1770) Nel
1744 stipula con il nostaio Bonavita di Siderno
e nel 1755 con notaio Macrì di Canolo.
Posizione
incerta III.
A1.
Nicola Staltari (* Canolo ca. 1640 + Canolo [pre]
1701)
B1.
Tommaso (* Canolo ca. 1670 + Canolo [?]) Nel
1706 roga con il notaio Napoli di Gerace.
B2.
Giuseppe (* Canolo ca. 1670 + Antonimina [?]) Nel
1701 stipula i "capituli matrimoniali"
con il notaio Napoli di Gerace.
E' detto abitante di Antonimina.
= Canolo ca. 1701 Vaccaro Isabella (* Antonimina
ca. 1680 + Antonimina[?])
Posizione
incerta IV.
Pietro
(* Canolo ca. 1690 + Canolo [pre] 1745)
B1.
Domenico (* Canolo ca. 1715 + Canolo [?])
Il 23.11.1741 con atto del notaio Bruno Maria Sità
di Gerace, vende un bene immobile. E' detto cittadino
del Casale di Canolo.
Nel 1745 con atto del notaio Bruno Maria Sità
di Gerace, vende, insieme al fratello Leonardo,
un bene immobile. Nel
1672 stipula con il notaio Gualtieri di Gerace.
B2.
Leonardo (* Canolo ca. 1725 + Canolo ca. 1765)
B3.
Caterina (* Canolo ca. 1730 + Canolo ca. 1765) E'
detta del Casale di Canolo. Nel 1753 e 1754 redige
due atti con il notaio Macrì di Canolo.
Posizione
incerta V.
Girolamo
(* Canolo ca. 1660 + Canolo [pre] 1712) E'
detto morto nel 1712.
= Siderno ca. 1680 Zappia Caterina (* Canolo ca. 1665 + Canolo [post] 1712)
A1.
Elisabetta (* Canolo ca. 1690 + Canolo [?]) Nel
1712 stipula il contratto matrimoniale col notaio
Napoli di Gerace
= Siderno 1712 Lucà Domenico (* Canolo ca.
1680 + Canolo [?])
Linea
di Gerace
1.
Domenico Staltari (* Gerace [?] ca. 1620 + Gerace [?]) Stipula nel 1665 con il notaio
Gualtieri di Gerace
A1.
Michele (* Gerace ca.
1660 + Gerace [?]) Stipula con
i figli nel 1715 col notaio Napoli di Gerace ed è
detto cittadino di Gerace.
B1.
Domenico (* Gerace ca. 1690 + Gerace [?])
B2.
Antonio (* Gerace ca. 1690 + Gerace [?]) Sacerdote
di Gerace
Posizione
incerta I.
1.
? (* Gerace ca.
1660 + Gerace [?])
A1.
Francesco (* Gerace ca. 1680 + Gerace [?]) Stipula
con la sorella nel 1715 col notaio Napoli di Gerace
e sono detto cittadini di Gerace.
A2.
Livia (* Gerace ca. 1680 + Gerace [?])
= Gersace ca. 1700 Morabito Giuseppe (* Gerace ca.
1670 + Gerace [?])
Linea
di Bovalino - Oppido Mamertina
Il
capostipite di tale linea, potrebbe essere originario
di Siderno o Canolo e trasferito a Bovalino alla meta
del 1700. Allo stato attuale il collegamento è
sconosciuto. La fonte della genealogia è la"
Chiesa dei Santi degli ultimi giorni" che dovrebbe
aver effettuato le ricerche negli anni '80.
1.
Michele Staltari (* Bovalino [?] ca. 1744 + Bovalino
28.11.1799)
= Bovalino ca. 1773 Leone Elisabetta (* Castelvetere
(Caulonia) ca. 1750 + Oppido Mamertina 14.4.1831)
A1.
Giuseppe (* Bovalino ca. 1775 + Oppido Mamertina 19.2.1859)
A2.
Fortunato (* Bovalino ca. 1776 + Oppido Mamertina
[?])
= Oppido Mamertina ca. 1815 Gioffrè Maria Giovanna
(* [?] ca. 1780 + Oppido Mamertina [?])
B1.
Elisabetta Domenica (* Oppido Mamertina 18.05.1818
- + [?])
B2. Carmela Vincenza (* Oppido Mamertina 17.11.1819
- + Oppido Mamertina 23.10.1861)
B3. Salvatore Francesco Antonio (* Oppido Mamertina
23.02.1821 Oppido Mamertina - + Oppido Mamertina
27.06.1845)
B4. Maria Francesca (* Oppido Mamertina 28.08.1822
- + Oppido Mamertina 22.07.1823)
B5. Caterina Francesca Rosaria (* Oppido Mamertina 15.05.1824
- + [?])
B6. Concetta Michelina (* Oppido Mamertina 12.05.1825
- + [?])
B7. Gregoria Carmela Caterina (* Oppido Mamertina
28.03.1827 - + Oppido Mamertina 09.09.1844)
B8. Santo Antonio (* Oppido Mamertina 05.11.1829
- + [?])
B9. Vincenzo (* Oppido Mamertina ca. 1830 - + [?])
B10. Domenico Michele Luigi (* Oppido Mamertina
29.01.1832 - + [?])
= Oppido Mamertina 9.1.1864 Panetta Elisabetta (*
Gioiosa 25.9.1837 + [?])
A3.
Anna Maria (* Bovalino ca. 1777 + Oppido Mamertina
16.7.1837)
= Bovalino ca. 1799 Managò Antonino (* Ardore
ca. 1765 + Oppido Mamertina 28.5.1841)
Le
Fonti:
-
Registri comunali del comune di S.Ilario Ionio. Partono
dall'anno 1809 e sono conservati presso l'archivio
storico comunale. Lo stato di conservazione č ottimo.
-
Registri comunali del comune di Locri. Partono dall'anno
1809 e sono conservati presso l'archivio storico comunale.
Lo stato di conservazione č ottimo.
-Registri
parrocchiali di S. Ilario Ionio conservati
presso l'archivio della Diocesi di Locri - Gerace. Attualmente i registri esistenti partono dal 1711
quando a S. Ilario fu istituita la parrocchia di S.
Ilarione. I
registri di S. Ilario sono in discrete condizioni e i volumi sono stati restaurati da poco tempo.
- Registri
parrocchiali di Siderno sono conservati presso la
parrocchia di S. Nicola in Siderno. Lo stato di conservazione
è precario.
Nel
'700 esistevano 4 parrocchie in Siderno:
1)
Parrocchia di SS. Annunziata. Sono presenti:
- Volume
Battesimi (1761 - 1781)
- Volume
Battesimi (1782 - 1820)
- Volume Battesimi
(1820 - 1885)
- Volume Matrimoni
(1736 - 1782)
- Volume Matrimoni
(1783 - 1911)
- Volume Morti (1736
- 1782)
- Volume Morti (1782-
1820)
- Volume Morti (1820
- 1884)
E'
smarrito presumibilmente il Volume
battesimi (1736 - 1761)
2)
Parrocchia di S. Maria dell'arco. Sono presenti:
- Volume Battesimi
(1787 - 1852)
- Volume Matrimoni
(1736 - 1886)
- Volume Morti (1736
- 1855)
- Volume Morti (1856
- 1888)
E'
smarrito presumibilmente il Volume
battesimi (1736 - 1787)
3)
Parrocchia di S. Caterina. Sono presenti:
- Volume Battesimi
(1738 - 1773)
- Volume Battesimi
(1774 - 1800)
- Volume Battesimi
(1801 - 1825)
- Volume Battesimi
(1826 - 1845)
- Volume Matrimoni
(1736 - 1778)
- Volume Matrimoni
(1785 - 1827)
- Volume Morti (1736
- 1773)
- Volume Morti (1801
- 1837)
- Volume Morti (1831
- 1862)
4)
Parrocchia di S. Nicola. Sono presenti:
- Volume Battesimi
(1787 - 1801)
- Volume Battesimi
(1817 - 1822)
- Volume Matrimoni
(1817 - 1837)
- Volume Morti (1736
- 1812)
- Volume Morti (1813
- 1837)
- Volume Morti (1837
- 1869)
Sono
smarriti presumibilmente i Volumi
battesimi (1736 - 1787) e (1801 - 1816) ed il volume
Matrimoni (1736 - 1817)
-
Fondo notarile Sezione di Archivio di Stato di Locri.
-
Catasto onciario di Siderno 1743 conservato presso
l'archivio di Stato di Napoli. |